La distilleria Fedrizzi

Ripensare a quel vapore e a quel rumore: un viaggio nella storia, nel passato, ove tutto era differente, ma ogni profumo è rimasto immutato. Nel brivido di un sorso di grappa, rimane inconfondibile il senso di un'intuizione mai rinnegata. La meraviglia dello stupore dinanzi all'ingegno di chi seppe iniziare un tempo, vive oggi nella serena felicità di chi ha voluto continuare. Sono solo alcune tra le sensazioni che giungono al cuore del visitatore attento ai piaceri della grappa distillata ancor'oggi, come un tempo, attraverso l'incessante e discontinua opera di un alambicco a "bagnomaria".

Quando il sole, al mattino, scende dalle pendici del Brenta e lentamente, oltrepassando la gola del torrente Noce, giunge sino a Toss, proiettando su quelle botti in rame la luce della storia del castello di Thun, rinasce nella mente affollata dai ricordi, l'immagine di Cesare Fedrizzi che agli inizi del secolo scorso, quando ancora l'Austria regnava sulla Valle, con un permesso ricevuto in cambio di un'imposta che premiava i veloci e gli operosi, avviò un sogno, vendendo di Bacco il frutto più ambizioso.
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Non c'era l'acqua corrente, per cui lo "scoton", uomo di ingegno e di mestieri, all'epoca molto rispettato per l'arte importante di cui era custode - nel saper regalare una grappa divina al palato degli amici che ne apprezzavano il gusto - si avvaleva di tanti aiutanti che con celere passo portavano l'acqua dal paese sino alla distilleria. Così iniziò, con lunga gavetta, anche il nipote Elio, che, alle porte degli anni '70, vide realizzarsi il sogno di una distilleria moderna, anche se di dimensioni consone alla conservazione di un metodo artigianale, discontinuo a "bagnomaria"; metodo mai abbandonato, nemmeno quando il ritmo della odierna industria vorrebbe imporre un modello di alambicco industriale e continuo.

La distilleria Fedrizzi, ancora oggi, per opera del figlio Stefano e la moglie Sabrina, sempre con l'aiuto di papà Elio e dalla mamma Agnese, erede di una così viva tradizione, assieme a poco più di un centinaio di distillerie in tutta Italia, continua a produrre a “bagnomaria” la sua grappa originale, frutto di un metodo che, pur arricchito dalle più recenti tecnologie, mantiene nell’inconfondibile gusto il profumo della sua storia.

Via Damiano Chiesa 6/b - 38010 Toss di Ton (TN) - Tel. e Fax 0461.657015 - 349.6107565

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